Guaina bituminosa o membrana sintetica
La doppia guaina bituminosa con finitura ardesiata resta la soluzione più diffusa: affidabile, riparabile, con un rapporto fra costo e durata onesto, 15 fino a 25 anni se posata a regola d’arte. Le membrane sintetiche in PVC o TPO, saldate ad aria calda, superano i 25 anni, pesano meno e si prestano ai tetti praticabili e alle geometrie complesse.
La scelta dipende da uso della superficie, pendenze, budget e stato del supporto. Ve le proponiamo a confronto nel preventivo, con i pro e i contro scritti, non raccontati.
I dettagli che decidono la tenuta
I risvolti verticali sui parapetti con la giusta altezza e il fissaggio meccanico in testa, i bocchettoni di scarico integrati a membrana e non semplicemente appoggiati, i giunti sormontati e saldati nel verso corretto dell’acqua, gli angoli rinforzati con pezzi speciali. Sono i punti dove i cantieri frettolosi risparmiano minuti e i proprietari pagano anni.
Prima della consegna facciamo la verifica finale della superficie e dei punti critici, e sui lavori che lo richiedono la prova di tenuta con battente d’acqua: il collaudo che dimostra, non promette.
Terrazzi praticabili e pavimentati
Sui terrazzi calpestabili l’impermeabilizzazione lavora sotto pavimento e massetto: rifarla significa gestire anche smontaggio e ripristino degli strati sopra. Progettiamo il pacchetto completo, con pendenze corrette verso gli scarichi, strato di separazione e finitura a scelta, dalla piastrella al galleggiante su supporti.
Dove il pavimento esistente è sano valutiamo anche le soluzioni liquide armate, che impermeabilizzano sopra la superficie esistente senza demolizioni: non sono adatte ovunque, ma dove lo sono fanno risparmiare tempo e denaro.
Tempi, durata e garanzia
Un lastrico solare condominiale medio si impermeabiliza in 4 fino a 8 giorni lavorativi in funzione di superficie e stratigrafia; un terrazzo privato anche in meno. Il meteo comanda: si lavora su superfici asciutte, ed è per questo che programmiamo con margini.
La garanzia scritta di 10 anni copre il lavoro eseguito, e sui condomini consegniamo la documentazione nel formato che serve all’amministratore per il fascicolo e il riparto.
Domande frequenti
Si può posare la guaina nuova sopra quella vecchia?
A volte sì, se la vecchia è stabile, asciutta e ben ancorata: si risparmia smontaggio e smaltimento. Quando invece è imbolsata o umida va rimossa, perché ciò che resta sotto lavora contro il nuovo manto. Lo verifichiamo con saggi durante il sopralluogo.
Il terrazzo si può usare durante i lavori?
La zona di cantiere no, ma organizziamo le fasi per lasciare accessi e vie di passaggio dove possibile, soprattutto nei condomini. I tempi di ogni fase vi vengono comunicati prima.
Che manutenzione richiede una impermeabilizzazione?
Poca ma regolare: scarichi liberi da foglie, controllo annuale di risvolti e giunzioni, nessuna fioriera appoggiata sugli angoli della membrana. Con questo minimo, la durata dichiarata si raggiunge davvero.
Lavorate anche su coperture industriali piane?
Sì, su capannoni e coperture piane di attività: membrane sintetiche in teli di grande formato, fissaggio meccanico calcolato per il vento e cantiere organizzato per non fermare la produzione.