Le quattro fasi del ciclo
Uno: idropulizia profonda a pressione controllata, circa 250 bar, e trattamento biocida che uccide le spore di muschio e licheni annidate nelle porosità. Due: ripristino del substrato, con sostituzione delle tegole rotte e stuccatura delle crepe. Tre: primer consolidante ad alta penetrazione, che compatta la superficie e crea l’aggancio per la finitura. Quattro: doppia mano incrociata di finitura, applicata a spruzzo airless.
Ogni fase esiste per una ragione tecnica e saltarne una si paga in stagioni, non in decenni: verniciare senza biocida significa sigillare il muschio vivo sotto la pellicola, e vederla sollevarsi a placche entro due o tre inverni.
Finitura acrilica o silossanica
L’acrilica è la soluzione economica: buona pellicola idrorepellente, traspirabilità limitata. La silossanica, che consigliamo su quasi tutte le coperture, unisce le due proprietà che contano: respinge l’acqua liquida e lascia uscire il vapore, quindi lavora bene anche su manti che respirano.
Per i sottotetti che soffrono il caldo esiste la versione riflettente in tinte chiare, che abbassa sensibilmente la temperatura del manto nelle ore di sole. Colori a campionario, in tinta con facciata e contesto, con verifica del regolamento comunale nei centri storici.
Su quali tetti ha senso e su quali no
Il candidato giusto è il manto in tegole di cemento o laterizio strutturalmente sano: completo, senza infiltrazioni attive, con superficie opaca e porosa. Su tegole che si sfaldano a strati o su coperture con la membrana a fine vita, la verniciatura è denaro sprecato, e ve lo diciamo al sopralluogo senza girarci intorno.
La visita serve proprio a questo: distinguere il tetto da proteggere dal tetto da riparare prima, e dal tetto per cui conviene accantonare per il rifacimento. Tre risposte diverse, tre spese molto diverse.
Cantiere, tempi e garanzia
Su una villetta media il ciclo completo dura 4 fino a 6 giorni lavorativi, meteo permettendo: servono superfici asciutte e temperature miti, quindi la stagione utile va da tarda primavera a inizio autunno. Lavoriamo con linee vita temporanee o ponteggio secondo la copertura.
A fine lavoro ricevete il report fotografico del ciclo applicato, fase per fase, e la garanzia scritta sul lavoro eseguito. Il prodotto dichiarato nel preventivo è quello che sale sul tetto: marca e scheda tecnica alla mano.
Domande frequenti
Quanto costa la verniciatura rispetto al rifacimento?
Una frazione: come ordine di grandezza il ciclo completo vale il 15 fino al 25 percento di un rifacimento. È esattamente il suo senso economico: spendere una parte oggi per rimandare di 15 anni la spesa grande.
Il tetto cambia colore in modo uniforme?
Sì: la doppia mano a spruzzo copre in modo omogeneo anche manti con tegole sbiadite a macchia. Il campione colore si approva prima dell’applicazione, sulla vostra copertura reale.
Quanto dura il trattamento?
Su supporto sano e con ciclo completo, 12 fino a 18 anni in funzione dell’esposizione. Le zone d’ombra con ricrescita di muschio si trattano puntualmente durante i normali controlli di manutenzione.
Verniciate anche coppi antichi o lamiere?
Sui coppi antichi in cotto sconsigliamo la pellicola coprente: meglio pulizia e idrorepellente trasparente che preserva la patina. Sulle lamiere usiamo cicli specifici per metallo, con primer dedicato: è un lavoro diverso ma lo facciamo.